Nuovi allestimenti per l’arte cinese e giapponese al Museo Nazionale d’Arte Orientale di Roma, con una pubblicazione sull’arte cinese.
Ricordo di Matsushima, uno dei luoghi naturali più celebrati del Giappone, devastato dallo tsunami dell’11 marzo. Basho dedicò a Matsushima sue opere, così come a quel luogo si ispirarono famosi pittori giapponesi.
I rotoli dipinti che illustrano il “Romanzo del Principe Splendente” (Genji monogatari) sono molto probabilmente l’opera d’arte più amata dal popolo giapponese.
Brevi recensioni di alcuni libri usciti recentemente dedicati all’arte erotica giapponese, le sh.unga.
Dal 23 ottobre a Lugano una serie di iniziative dedicate al Giappone, con quattro mostre di grande importanza. Il titolo dell’evento è “Nippon. Tra mito e realtà: arte e cultura dal Paese del Sol Levante”.
Londra ospita dal 4 al 13 novembre l’Asian Art in London, un evento imperdibile per gli appassionati di arte orientale. Tra le iniziative due aste presso Christie’s il 10 e il 12 novembre.
Tetsuda Ishida è nato nel giugno 1973 a Shizuoka. E’ morto suicida sotto un treno il 23 maggio 2005. Pittore iper-realista nella forma, drammatico nei contenuti.
Si tiene il 10 maggio una vendita di arte estremo-orientale presso la Casa d’Asta babuino di Roma. Ceramiche vietamite, stampe giapponesi e molto altro.
Il “Rotolo dei cervi” è una delle opere più celebri realizzate dal calligrafo Koetsu e dal pittore Sotatsu. Il Seattle Art Museum, che possiede metà dell’opera, ha promosso un progetto per ricostruire per intero il capolavoro.
La coppia di paraventi a due ante “Susino bianco e susino rosso” è una delle opere più note di Ogata Korin, ispiratore della scuola Rinpa, e una delle più celebrate di tutta l’arte giapponese.
A Milano nel 2009 gli antiquari giapponesi organizzano l’evento “Passione Giappone”, con oggetti d’arte di grande interesse.
La mostra “Giappone. Potere e splendore 1568-1868″, allestita presso il Palazzo Reale di Milano tra il 7 dicembre 2009 e l’8 marzo 2010, è stato un avvenimento imperdibile, per esperti di arte giapponese, neofiti o semplicemente curiosi.