Il Giapponismo è un fenomeno artistico che ha coinvolto tutti i paesi europei e gli Stati Uniti d’America a partire dalla metà dell’Ottocento. Molti tra i protagoniti dell’arte occidentale di quei tempi ebbero una grandissima passione per l’arte del Giappone.
Un’eredita di avorio e ambra, il romanzo di Edmund de Waal in cui i netsuke hanno (non hanno) una parte di rilievo.
Il viaggio di Carlo Scarpa in Giappone nel 1969 influenzò profondamente la sua opera successiva. Un libro pubblicato recentemente approfondisce questo rapporto tra l’architetto italiano e il paese asiatico.
Sellerio ha pubblicato nel 2009 un bel volume sugli acquerelli di Kiyohara Tama, artista giapponese che fu moglie di Vincenzo Ragusa; illustrano la collezione di arte giapponese dello scultore palermitano.