v. Daruma.
Il viaggio di Carlo Scarpa in Giappone nel 1969 influenzò profondamente la sua opera successiva. Un libro pubblicato recentemente approfondisce questo rapporto tra l’architetto italiano e il paese asiatico.
Nuovi allestimenti per l’arte cinese e giapponese al Museo Nazionale d’Arte Orientale di Roma, con una pubblicazione sull’arte cinese.
Il terremoto e lo tsunami dell’11 marzo in Giappone hanno danneggiato alcuni siti artistici di grande importanza. Eccone alcuni.
Lo scorso giugno è stata inaugurata nel Museo Nazionale di Arte Orientale di Roma una sala esclusivamentge dedicata all’arte coreana, la prima in Italia.
Le maschere giapponesi per il teatro No del maestro NOmura Ran a Torino in mostra nel tardo 2009. Capolavori di intaglio ligneo e di sensibilità espressiva.
Asta di arte estremo-orientale a Genova, presso la San Giorgio, il 19 giugno. Oggetti di grande interesse, soprattutto nella sezione cinese.
Vendita di oggetti d’arte estremo-orientali il 19 maggio 2010 presso la Casa d’Aste Pandolfini di Firenze
Il “Rotolo dei cervi” è una delle opere più celebri realizzate dal calligrafo Koetsu e dal pittore Sotatsu. Il Seattle Art Museum, che possiede metà dell’opera, ha promosso un progetto per ricostruire per intero il capolavoro.
L’arte del tatuaggio ha in Giappone origini antichissime. Il suo sviluppo più importante si ebbe però in epoca Edo (1615-1868), con una tradizione che ancora oggi è vivissima.