Nel magazine di OrientArt trovano spazio riflessioni, approfondimenti, spunti e informazioni per meglio conoscere l’Estremo Oriente e i suoi tesori.
Il terremoto e lo tsunami dell’11 marzo in Giappone hanno danneggiato alcuni siti artistici di grande importanza. Eccone alcuni.
Il Museo di Shanghai possiede una delle più belle e importanti collezioni di arte cinese del mondo. Il suo allestimento è all’avanguardia. Qui alcuni capolavori.
Ricordo di Matsushima, uno dei luoghi naturali più celebrati del Giappone, devastato dallo tsunami dell’11 marzo. Basho dedicò a Matsushima sue opere, così come a quel luogo si ispirarono famosi pittori giapponesi.
La casa San Giorgio offre in asta il prossimo 13 marzo una rarissima e preziosa snuff bottle in metallo smaltato di epoca Yongzheng (1723-1735).
In asta presso la San Giorgio di Genova il 13 marzo un interessantissimo gruppo di lacche cinesi.
La San Giorgio di Genova ha organizzato per il 13 marzo un’asta di arte orientale. Tra i lotti alcune injteressanti stampe giapponesi dell’Ukiyo-e.
Il Metropolitan Museum di New York ha ospitato dal 21 ottobre 2009 al 10 gennaio 2010 una mostra dedicata ai samurai.
La raccolta di ceramiche cinesi del Victoria & Albert Museum di Londra in un libro di Stacey Pierson, con nuove letture.
Si è tenuta a Milano, dal 25 febbraio al 2 giugno 2009 presso il Palazzo Reale, la mostra Samurai. Opere della Collezione Koelliker e delle Raccolte Extraeuropee del Castello Sforzesco.
I rotoli dipinti che illustrano il “Romanzo del Principe Splendente” (Genji monogatari) sono molto probabilmente l’opera d’arte più amata dal popolo giapponese.
“Kanbara. Neve di sera” di Hiroshige è una delle più belle opere d’arte giapponese in cui compare la neve.
Lo scorso giugno è stata inaugurata nel Museo Nazionale di Arte Orientale di Roma una sala esclusivamentge dedicata all’arte coreana, la prima in Italia.